Eventi
Gli Sport di I Love Sport 2010
In rigoroso ordine alfabetico (fonte principale: wikipedia)
Arrampicata
L'arrampicata può essere definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale espressione e terreno preferito su cui l'arrampicata si è sviluppata in tutte le sue forme, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana.
Si tratta di una disciplina complessa caratterizzata sia da un aspetto fisico motorio che da una importante componente psicologica.
Il termine arrampicata sportiva oggi indica l'insieme delle discipline sportive - discendenti dell'alpinismo - nate a partire dagli . Se l'alpinismo classico aveva (ed ha) come scopo quello di ascendere avventurosamente una montagna (per vie tracciate o nuove), l'arrampicata sportiva ha come scopo il puro divertimento o la competizione sportiva, anche lontano da ambienti montani, su vie dove le protezioni (come i chiodi) sono normalmente già presenti, ponendo enfasi sulle abilità ginniche. L'arrampicata in luoghi chiusi è generalmente praticata nelle palestre, su strutture artificiali che, nate per allenare gli alpinisti alle uscite su roccia, hanno poi assunto, col tempo, un'importanza sempre maggiore. Oggi si può dire che l'arrampicata indoor goda di una propria "dignità", potendosi considerare sport autonomo e non più semplicemente propedeutico all'arrampicata alpinistica. Grazie alla FASI (Federazione Italiana Arrampicata Sportiva) e alle altre Federazioni Nazionali ed Internazionali, l'Arrampicata Sportiva è a tutti gli effetti una disciplina sportiva associata al CONI. Si distinguono 3 specialità: Velocità, Difficoltà e Boulder. Velocità Si effettua su "vie" generalmente "più facili" e, come dice il nome, l'obiettivo è quello di percorrerla nel minor tempo possibile. Difficoltà Si effettua su "vie" che aumentano di difficoltà progressivamente fino a raggiungere gradi di difficoltà al limite delle capacità umane. Ad ogni presa viene assegnato un punteggio progressivo e ha tre valori: - se viene solo toccata; = se viene impugnata, + se dopo averla impugnata si inizia un movimento che però non permette di raggiungere la presa successiva. Ovviamente il massimo punteggio si ha nell'arrivare con entrambe le mani all'ultima presa: il "top". Si può effettuare con la corda di sicurezza dall'alto, nei giovanissimi, o con corda dal basso. Boulder E' la nuova nata, consiste nel dover arrampicare su vie basse, circa 3-4 metri, di diversa dfficoltà senza l'uso dell'imbrago (l'incolumità è assicurata da morbidi materassoni). Conta il numero di tentativi impiegati nel raggiungere il "top" in un determinato tempo. La via ha anche una "zona" intermedia che attribuisce un punteggio.
Badminton
Il badminton è uno degli sport più diffusi e praticati al mondo. 155 nazioni, di tutti i continenti, aderiscono alla IBF (International Badminton Federation). Una volta conosciuto anche con il nome di volano, è il più veloce sport di racchetta: il volano colpito per uno smash (schiacciata) può superare la velocità di 300 km/h. Il gioco consiste nel colpire con una racchetta una pallina, chiamata volano,facendole oltrepassare la rete, per poi essere ribattuta al volo dall'avversario da una metà all'altra del campo. Non bastano però solo muscoli e prestanza fisica, bisogna essere agili soprattutto mentalmente, cercando di prevenire ogni mossa dell'avversario, insistendo sui suoi punti deboli. L'effetto è spettacolare con scambi rapidissimi, cambiamenti di fronte e movimentati recuperi. Le competizioni agonistiche vengono praticate solamente al coperto.
Sito Federazione Badminton
Baseball
È un gioco che si effettua con una mazza e una palla, in cui un lanciatore lancia una palla verso un battitore, che cerca di colpirla con una mazza di legno di forma cilindrica, in modo da avanzare in senso antiorario su una serie di quattro basi, poste agli angoli di un rombo chiamato diamante, e tornare infine al punto di partenza (casa base), dove ha diritto a segnare un punto per la propria squadra.
Regolamento minibaseball
Basket
Conosciuto anche come pallacanestro, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.
Regolamento minibasket
Hockey
L'hockey su prato è uno sport di squadra in cui due formazioni di 11 giocatori muniti di bastoni ricurvi si fronteggiano con l'obiettivo di mandare una palla di piccole dimensioni nella porta avversaria, difesa da un portiere.
È una disciplina sportiva che ha molte somiglianze con il calcio, nonostante si usi un attrezzo per colpire la palla. Il terreno di gioco è rettangolare, preferibilmente in materiale sintetico (ma può essere di erba o altro materiale), e ha dimensioni di 91.40 m × 55 m (100 × 60 yard). Al centro dei due lati più corti vi sono 2 porte che misurano 3.66 m x 2.14 m (12 feet x 7 feet), davanti alle quali vi sono 2 aree (zone di tiro) quasi semi-circolari di 14.63 m (16 yards).
Nuoto
Il nuoto è il metodo con cui gli esseri umani (o altri animali) si muovono nell'acqua. Il nuoto è una popolare attività ricreativa, in special modo nei paesi caldi e in aree dotate di corsi d'acqua naturali. È anche uno sport competitivo, e porta diversi benefici per la salute.
Pallavolo
La pallavolo, o volley (forma abbreviata dell'inglese volleyball) è uno sport giocato da due squadre con un pallone su un terreno di gioco diviso da una rete. Ci sono differenti versioni del gioco adottabili in specifiche circostanze nell'ambito della versatilità del gioco per tutti.
Oltre il 2010
Pallamano
La pallamano è uno sport di squadra giocato su campi rettangolari con lati di 40 m e 20 m.
Le due formazioni, composte da sette giocatori ciascuna, devono realizzare il maggior numero di reti possibili nella porta avversaria. Le partite si disputano in due tempi da trenta minuti ciascuno.
La pallamano nasce in Germania nel 1915, inventata da un insegnante di educazione fisica di nome Max Heiser. La pallamano è quindi uno sport recente in confronto ad altri tra quelli praticati con la palla. Heiser chiamò questo sport, ispirato alla pallacanestro, al calcio ed alla pallavolo, tornball che significa palla in porta. Due anni dopo fu chiamato handball da Carl Schelenz. Nel 1925 fu inserito nella Arbeiter Turn und Sport Bun, poi Carlo Diem, autore della Storia universale dello sport perfezionò ancora di più il gioco, finché nel 1936 venne incluso nel programma delle Olimpiadi di Berlino un torneo e nel 1938 furono organizzati i primi campionati del mondo.
Sito della Federazione Pallamano
Scherma
La scherma, arte marziale di antichissima e nobile origine, è oggi uno sport olimpico di opposizione a contesto aperto (open skill), che consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola.'etimologia italiana della stessa parola scherma porta con sé il significato della disciplina, essa infatti deriva dal longobardo "Skirmjan" che significa proteggere, coprire (stessa etimologia della parola schermare). Ciò è probabilmente collegato al concetto dell'uso della spada non come strumento nato per colpire, ma come strumento difensivo. La disciplina di scherma ha le proprie basi nel porre la propria arma come difesa/schermo fra sé e l'avversario. Un'analogia si trova nell'etimologia della parola equivalente inglese fencing che deriva dal verbo de[fencing], cioè difendersi. Rimane invece dubbia l'etimologia del termine arcaico scrimia, con cui attualmente si indica la disciplina di scherma antica nell'ambito delle arti marziali. Probabilmente si tratta della fusione, nel periodo di predominanza spagnola della penisola, del termine italiano scherma con l'analogo spagnolo esgrima.
In ogni caso il termine scherma appare affermato nei trattati a noi pervenuti che parlano della disciplina già a partire dall'inizio del '500, mentre il termine scrimia compare per la prima volta in un trattato italiano di fine '500.
Tecnicamente la scherma comprende tre armi:il fioretto, la sciabola e la spada.
Tennis
Il tennis è uno sport che vede opposti due giocatori (incontro singolare) o quattro (due contro due, incontro di doppio).
I giocatori utilizzano una racchetta al fine di colpire una piccola palla. In passato le racchette avevano un telaio in legno, successivamente in leghe leggere, ora in grafite pura o mista a kevlar, fibra di vetro, tungsteno o basalto (come accade ad esempio con le racchette BLX della Wilson), con una rete rigida di corde monofilamento o multifilamento verticali e orizzontali, fissate al telaio.
Scopo del gioco è colpire la palla per far sì che l'avversario, posto nell'altra metà del campo da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o battendola finisca con il commettere fallo.