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Gli Sport di I Love Sport

Eventi

Gli Sport di I Love Sport 2009

In rigoroso ordine alfabetico (fonte principale: wikipedia)

Atletica Leggera
E' un insieme di discipline sportive che possono essere sommariamente suddivise in: corse, concorsi (lanci e salti), corsa su strada, marcia e corsa campestre.
Progetto Scuola

Arco
Il tiro con l'arco è uno sport di antiche origini. Diverse, nelle gare nazionali ed internazionali, sono le prove che contraddistinguono questa disciplina.
L'arco - come strumento di offesa (inteso come arma) ma anche come strumento di caccia, svago e di sport - è certamente una tra le invenzioni più originali dell'uomo, che lo ha sviluppato, nelle varie aree del pianeta, in tempi diversi e indipendenti, in ogni caso è uno dei primi congegni primitivi evoluti.
Si ritiene che la prima raffigurazione di un arco si possa indicare in un graffito di circa trentamila anni fa. Sicuramente sin dal Paleolitico l'uomo si serviva di questo strumento come sistema di caccia per colpire una preda, mantenendosi ad una distanza di sicurezza.
Il tiro con l'arco comparve per la prima volta ai Giochi olimpici del 1900 a Parigi. Escluso dopo il 1920 è stato riammesso a partire dalle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972, anno in cui è rientrato a far parte delle specialità olimpiche.


Baseball
È un gioco che si effettua con una mazza e una palla, in cui un lanciatore lancia una palla verso un battitore, che cerca di colpirla con una mazza di legno di forma cilindrica, in modo da avanzare in senso antiorario su una serie di quattro basi, poste agli angoli di un rombo chiamato diamante, e tornare infine al punto di partenza (casa base), dove ha diritto a segnare un punto per la propria squadra.
Regolamento minibaseball

Basket
Conosciuto anche come pallacanestro, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate.
Regolamento minibasket

Calcio
è un gioco sportivo nel quale si fronteggiano due squadre composte ciascuna da undici giocatori. Per praticarlo sono utilizzati un pallone sferico ed un campo di gioco con due porte. Il gioco è regolamentato da una serie di norme codificate e il suo obiettivo è quello di segnare più punti (goal) dell'avversario facendo passare il pallone fra i pali della porta avversaria.

Arrampicata
L'arrampicata può essere definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale espressione e terreno preferito su cui l'arrampicata si è sviluppata in tutte le sue forme, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana.
Si tratta di una disciplina complessa caratterizzata sia da un aspetto fisico motorio che da una importante componente psicologica.
Il termine arrampicata sportiva oggi indica l'insieme delle discipline sportive - discendenti dell'alpinismo
- nate a partire dagli . Se l'alpinismo classico aveva (ed ha) come scopo quello di ascendere avventurosamente una montagna (per vie tracciate o nuove), l'arrampicata sportiva ha come scopo il puro divertimento o la competizione sportiva, anche lontano da ambienti montani, su vie dove le protezioni (come i chiodi) sono normalmente già presenti, ponendo enfasi sulle abilità ginniche. L'arrampicata in luoghi chiusi è generalmente praticata nelle palestre, su strutture artificiali che, nate per allenare gli alpinisti alle uscite su roccia, hanno poi assunto, col tempo, un'importanza sempre maggiore. Oggi si può dire che l'arrampicata indoor goda di una propria "dignità", potendosi considerare sport autonomo e non più semplicemente propedeutico all'arrampicata alpinistica. Grazie alla FASI (Federazione Italiana Arrampicata Sportiva) e alle altre Federazioni Nazionali ed Internazionali, l'Arrampicata Sportiva è a tutti gli effetti una disciplina sportiva associata al CONI. Si distinguono 3 specialità: Velocità, Difficoltà e Boulder. Velocità Si effettua su "vie" generalmente "più facili" e, come dice il nome, l'obiettivo è quello di percorrerla nel minor tempo possibile. Difficoltà Si effettua su "vie" che aumentano di difficoltà progressivamente fino a raggiungere gradi di difficoltà al limite delle capacità umane. Ad ogni presa viene assegnato un punteggio progressivo e ha tre valori: - se viene solo toccata; = se viene impugnata, + se dopo averla impugnata si inizia un movimento che però non permette di raggiungere la presa successiva. Ovviamente il massimo punteggio si ha nell'arrivare con entrambe le mani all'ultima presa: il "top". Si può effettuare con la corda di sicurezza dall'alto, nei giovanissimi, o con corda dal basso. Boulder E' la nuova nata, consiste nel dover arrampicare su vie basse, circa 3-4 metri, di diversa dfficoltà senza l'uso dell'imbrago (l'incolumità è assicurata da morbidi materassoni). Conta il numero di tentativi impiegati nel raggiungere il "top" in un determinato tempo. La via ha anche una "zona" intermedia che attribuisce un punteggio.

Karate
Nato come arte marziale che insegna il combattimento e l'autodifesa, con il tempo il Karate si è trasformato in filosofia di vita, in impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, in insegnamento a "combattere senza combattere", a diventare forti modellando il carattere, guadagnando consapevolezza e gusto nella vita, imparando la capacità di sorridere nelle avversità e di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri. Solo quando questo insegnamento verrà compreso appieno, sostengono i suoi estimatori, l'allievo potrà essere veramente libero e realizzato.
Progetto Karate

Nuoto
Il nuoto è il metodo con cui gli esseri umani (o altri animali) si muovono nell'acqua. Il nuoto è una popolare attività ricreativa, in special modo nei paesi caldi e in aree dotate di corsi d'acqua naturali. È anche uno sport competitivo, e porta diversi benefici per la salute.

Pallavolo
La pallavolo, o volley (forma abbreviata dell'inglese volleyball) è uno sport giocato da due squadre con un pallone su un terreno di gioco diviso da una rete. Ci sono differenti versioni del gioco adottabili in specifiche circostanze nell'ambito della versatilità del gioco per tutti.
Oltre il 2010

Rugby
È definito come uno sport di contatto e di situazione. È uno sport di contatto perché il confronto fisico tra i giocatori è una costante del gioco. Il Rugby è anche definito sport di situazione perché nella sua evoluzione sta diventando sempre più importante la capacità di comprendere il contesto momentaneo in cui ogni fase della partita si sviluppa concretamente. La stessa definizione dei ruoli, effettiva nella fasi di ripartenza da situazione statica, appare, nel rugby moderno, riduttiva rispetto alla necessità, per ogni giocatore, di adattarsi a qualsiasi posizione in campo ed a qualsiasi fase di gioco. È uno sport di origini nobili, nel quale il rispetto delle regole e degli avversari è considerato un valore fondamentale. Lo stesso scrittore Oscar Wilde ha fatto questo paragone: "Il calcio è uno sport da gentiluomini fatto da bestie, mentre il rugby è uno sport da bestie fatto da gentiluomini..." Tutto ciò che ruota attorno il rugby, recentemente ha preso il nome di Ovalia.
Progetto sviluppo Rugby base

Scherma
La scherma, arte marziale di antichissima e nobile origine, è oggi uno sport olimpico di opposizione a contesto aperto (open skill), che consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola.'etimologia italiana della stessa parola scherma porta con sé il significato della disciplina, essa infatti deriva dal longobardo "Skirmjan" che significa proteggere, coprire (stessa etimologia della parola schermare). Ciò è probabilmente collegato al concetto dell'uso della spada non come strumento nato per colpire, ma come strumento difensivo. La disciplina di scherma ha le proprie basi nel porre la propria arma come difesa/schermo fra sé e l'avversario. Un'analogia si trova nell'etimologia della parola equivalente inglese fencing che deriva dal verbo de[fencing], cioè difendersi. Rimane invece dubbia l'etimologia del termine arcaico scrimia, con cui attualmente si indica la disciplina di scherma antica nell'ambito delle arti marziali. Probabilmente si tratta della fusione, nel periodo di predominanza spagnola della penisola, del termine italiano scherma con l'analogo spagnolo esgrima.
In ogni caso il termine
scherma appare affermato nei trattati a noi pervenuti che parlano della disciplina già a partire dall'inizio del '500, mentre il termine scrimia compare per la prima volta in un trattato italiano di fine '500.
Tecnicamente la scherma comprende tre armi:il fioretto, la sciabola e la spada.



Tennis Tavolo
Il tennis tavolo o tennis da tavolo, noto soprattutto col nome popolare di ping pong, è uno degli sport di maggior diffusione nel mondo ed una specialità olimpica. Può essere svolto a scopo ricreativo a qualsiasi età e si può giocare in luoghi ristretti, al chiuso e all'aperto. Per la pratica agonistica sono necessari luoghi attrezzati e spaziosi. La pratica agonistica richiede un'opportuna preparazione psico-fisica a causa delle sollecitazioni, sia fisiche che di concentrazione, espresse nei brevi tempi di ogni scambio. Per questo l'atleta di tennis tavolo esprime in genere doti fisiche di coordinazione, rapidità di movimento e ottimi riflessi oltre ad una certa sensibilità nel tocco. Dal punto di vista della mente, è importante che il giocatore abbia grandi capacità di concentrazione.

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